Campania · Città metropolitana di Napoli

Parco Nazionale
del Vesuvio

Un vulcano attivo al centro di un paesaggio densamente abitato, dove lave, ginestre, boschi e coltivi raccontano una continua storia di distruzione e rinascita.

Istituito1995
Superficie8.482 ha
Quota massima1.281 m
Comuni13
Complesso Somma-Vesuvio visto dalla ISS · Foto: NASA / ISS Expedition 4, Wikimedia Commons · pubblico dominio · ridimensionata

Perché andarci

Un vulcano,
molti paesaggi

Il Parco protegge il complesso vulcanico Somma-Vesuvio: il Gran Cono più giovane si innalza dentro la grande caldera dell’antico Monte Somma, separato dalla Valle del Gigante e dall’Atrio del Cavallo.

In pochi chilometri si passa dal bordo del cratere ai boschi del versante sommano, dalle colate recenti ai vigneti e frutteti delle quote più basse. Dal 1997 il territorio rientra nella Riserva della Biosfera MAB UNESCO per il valore naturalistico, geologico, archeologico e culturale.

11sentieri ufficiali
54 kmrete storica dei percorsi
744entità floristiche attuali
13comuni
Punta del Nasone vista dal cono del Vesuvio · Foto: Lobufalo / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 · ridimensionata

Il territorio

Il Somma
abbraccia il Vesuvio

Il profilo del Monte Somma conserva ciò che resta del vulcano più antico. Punta del Nasone, a 1.132 metri, è la sua cima più alta e guarda il Gran Cono oltre la Valle del Gigante.

01
Gran ConoIl cratere, le fumarole e gli affacci autorizzati sul Golfo
02
Monte SommaCognoli, boschi e creste dell’antico edificio vulcanico
03
Valle dell’InfernoPareti, duomi lavici e ambienti tra i due vulcani
04
Riserva TironePinete, leccete e colate sul versante occidentale

Da non perdere

Quattro racconti
di fuoco e vita

Il Vesuvio non è soltanto il cratere: il paesaggio rivela l’antico vulcano, le eruzioni storiche e la lenta riconquista della lava da parte della natura.

01

Il cratere

Il Gran Cono raggiunge 1.281 metri e conserva fumarole lungo le pareti interne.

02

La lava del 1944

L’ultima eruzione ha lasciato colate ancora leggibili nel paesaggio e lentamente colonizzate dai licheni.

03

Punta Nasone

La vetta del Monte Somma domina la Valle del Gigante e mostra la forma completa del complesso vulcanico.

04

Il territorio vesuviano

Pompei, Ercolano, ville, masserie e coltivi raccontano il rapporto millenario tra comunità e vulcano.

Sul vulcano

Tre sentieri,
tre volti del Parco

La rete è in riqualificazione e alcuni collegamenti sono chiusi o regolamentati. Consulta sempre la pagina ufficiale del singolo sentiero prima di partire.

01Accesso regolamentato

Sentiero n. 5 · Piazzale quota 1.000

Il Gran Cono

Sviluppo 4,01 kmTempo Circa 2 h 30

La salita conduce agli affacci consentiti sul cratere e apre il panorama sul Golfo di Napoli. L’ingresso si acquista esclusivamente online e la visita segue orari e modalità stabiliti dal Parco.

Dettagli sul portale del Parco ↗
02Impegnativo

Sentiero n. 1 · Ottaviano

La Valle dell’Inferno

Sviluppo 12,39 kmTempo Circa 7 ore

Un lungo anello attraversa boschi, ginestreti, pareti laviche e l’antica caldera del Monte Somma, fino alle lave più vicine al Gran Cono. L’interconnessione con la Strada Matrone è attualmente interdetta.

Dettagli sul portale del Parco ↗
03Escursionistico

Sentiero n. 4 · S.P. Ercolano-Vesuvio

Riserva Tirone

Sviluppo 11,26 kmTempo Circa 6 ore

Un tracciato ampio tra pineta, lecci, macchia mediterranea e scorci sulla colata del 1944. L’accesso è disciplinato dal Parco: giorni, orari e modalità vanno verificati prima della partenza.

Dettagli sul portale del Parco ↗

Prima di partire Verifica avvisi, meteo, orari e stato dei tracciati. Sul Gran Cono il biglietto si acquista online; sui sentieri servono calzature adeguate, acqua e rispetto rigoroso delle chiusure.

Quando andare

Il Vesuvio,
stagione per stagione

Quota, esposizione e assenza d’ombra sul cono rendono molto diverse le condizioni tra il cratere, i boschi e le pendici coltivate.

EstatePanorami limpidi ma caldo intenso e forte esposizione: parti presto e porta molta acqua.giugno — settembre
InvernoVisibilità ampia ma vento, pioggia, freddo e possibili chiusure richiedono prudenza.dicembre — febbraio

Biodiversità vulcanica

La vita ritorna
sulla lava

Dopo ogni eruzione licheni e piante pioniere avviano una lenta successione ecologica. Ginestre e valeriana rossa colorano gli ambienti aperti, mentre più in basso compaiono macchia mediterranea, pinete e boschi mesofili.

Il Parco censisce oggi 744 entità floristiche, 19 specie di orchidee selvatiche e piccoli nuclei relitti di betulla. La varietà degli ambienti offre rifugio anche a uccelli migratori, rapaci, mammiferi, rettili e moltissimi invertebrati.

Lascia che la natura ricostruiscaNon raccogliere fiori, licheni o rocce laviche e non uscire dai percorsi: anche i terreni apparentemente nudi ospitano le prime fasi di un nuovo ecosistema.
Fiori sul Vesuvio · Foto: Elliott Brown / Flickr · CC BY-SA 2.0 · ridimensionata

Organizza il viaggio

Le informazioni
che servono davvero

Dove dormire

Cinque alloggi sui diversi versanti, camere a confronto e consigli per famiglie e trasferimenti al cratere.

Scegli dove dormire

Dove mangiare

Ristoranti, una braceria e pranzi in cantina: cinque soste per conoscere la cucina delle pendici vesuviane.

Scegli dove mangiare

Da dove entrare

Il Gran Cono si raggiunge dal piazzale di quota 1.000 sul versante di Ercolano. Gli altri sentieri partono da accessi diversi nei tredici comuni del Parco.

Consulta tutti i sentieri ↗

Biglietto del cratere

L’ingresso al sentiero n. 5 si acquista soltanto online per una fascia oraria. Verifica disponibilità e condizioni prima di raggiungere il piazzale.

Acquista sul portale ufficiale ↗

Come orientarsi

La rete comprende percorsi con difficoltà e aperture differenti. Scarica la guida ufficiale e controlla gli avvisi dell’Ente Parco.

Apri la guida ai sentieri ↗

Regole importanti

Resta sui tracciati, non oltrepassare barriere, non raccogliere materiali naturali e rimanda l’escursione con meteo sfavorevole.

Contatta il Parco ↗

Informazioni verificate

Questa guida parte
dalle fonti ufficiali

Dati, biodiversità, itinerari e modalità di visita sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Accessi, collegamenti e orari possono cambiare: consulta sempre gli avvisi aggiornati.

Visita il sito ufficiale ↗