Lombardia · Alto Adige · Trentino
Parco Nazionale
dello Stelvio
Ghiacciai, torrenti e valli profonde intorno all’Ortles-Cevedale: un unico paesaggio alpino attraversa tre territori e custodisce natura, memoria e culture di montagna.
Perché andarci
Tre territori,
un’unica montagna
Lo Stelvio è un parco di scala alpina: dalle quote abitate del fondovalle sale oltre i tremilanovecento metri dell’Ortles, passando per boschi, pascoli, rocce e ghiacciai.
Istituito nel 1935, unisce il settore lombardo dell’Alta Valtellina, le valli altoatesine intorno a Solda e Martello e quelle trentine di Rabbi e Peio. Ogni accesso ha un carattere diverso, ma acqua, fauna e grandi montagne raccontano lo stesso ecosistema.
Il territorio
Valli diverse,
orizzonti condivisi
Il massiccio Ortles-Cevedale è il cuore geografico del parco. Intorno, ogni valle costruisce un accesso diverso alla montagna: alcune salgono tra baite e lariceti, altre seguono torrenti, cascate e morene.
Da non perdere
Quattro esperienze
che raccontano il parco
Dalle grandi cime alle tracce della vita quotidiana, lo Stelvio si comprende alternando panorami d’alta quota e soste nei fondovalle.
Ortles e Gran Zebrù
Le montagne simbolo dominano il parco e accompagnano molti itinerari senza richiedere necessariamente una salita alpinistica.
Ghiacciai e morene
I sentieri glaciologici di Solda e Martello aiutano a leggere il paesaggio e i segni del cambiamento climatico.
Val Zebrù e Forni
Baite, pascoli e torrenti conducono nel cuore del settore lombardo, con ampie possibilità di osservare la fauna.
Rabbi e Peio
Cascate, lariceti e centri visita raccontano il versante trentino con proposte adatte anche a una prima scoperta.
A passo d’uomo
Tre sentieri
per cominciare
Un itinerario per ciascun territorio del parco, scelto da fonti ufficiali per mostrare tre modi diversi di entrare nel paesaggio dello Stelvio.
Niblogo · Valfurva
Val Zebrù
Dodici chilometri lungo una delle valli simbolo del settore lombardo, tra boschi, baite storiche, pascoli e pareti del gruppo Ortles-Cevedale.
Dettagli dalla fonte ufficiale ↗Rifugio Genziana · anello
Sentiero glaciologico Val Martello
Un anello di 10 km in nove tappe conduce tra cascate, morene, rifugi e tracce lasciate dal ritiro dei ghiacciai nell’alta Val Martello.
Dettagli dalla fonte ufficiale ↗Località Coler · Val di Rabbi
Giro delle Cascate di Saènt
Un percorso di 6,9 km tra lariceti, salti d’acqua e il Centro Visitatori Stablet, nel cuore del versante trentino del parco.
Dettagli dalla fonte ufficiale ↗Prima di partire Neve residua, movimenti dei versanti e lavori possono limitare i percorsi anche in estate. Verifica sempre percorribilità, meteo e attrezzatura necessaria sulle fonti locali.
Quando andare
La quota decide,
la stagione accompagna
Nello stesso giorno il fondovalle può essere primaverile e l’alta montagna ancora invernale. La scelta dell’itinerario deve partire sempre da quota, esposizione e condizioni reali.
Il paesaggio che cambia
I ghiacciai,
memoria fragile
I ghiacciai dello Stelvio non sono soltanto scenari spettacolari: alimentano torrenti, modellano le valli e conservano una memoria visibile del clima alpino.
Morene, rocce appena scoperte e acque di fusione raccontano un ambiente in rapido mutamento. I sentieri glaciologici aiutano a osservarlo da vicino senza trasformare l’escursione in un’avventura improvvisata.
Organizza il viaggio
Le informazioni
che servono davvero
Come arrivare
Lo Stelvio ha più porte d’accesso: Alta Valtellina, Val Venosta, Val Martello, Val di Rabbi e Val di Peio. Scegli prima il settore; i passi dello Stelvio e del Gavia sono stagionali.
Indicazioni ufficiali ↗Dove dormire
Bormio e Valfurva, Solda e la Val Martello, Rabbi e Peio sono le basi principali; rifugi e strutture di valle permettono soggiorni molto diversi.
Scegli dove dormire →Dove mangiare
Formaggi d’alpeggio, segale, speck, pizzoccheri e sapori trentini cambiano con il versante e raccontano la pluralità del parco.
Scopri dove mangiare →Regole importanti
Rimani sui sentieri, non disturbare la fauna e rispetta le indicazioni dei singoli settori. In alta quota, meteo e neve possono cambiare molto rapidamente.
Controlla i percorsi ↗Informazioni verificate
Questa guida parte
dalle fonti ufficiali
Dati e itinerari sono stati confrontati sui portali dei settori lombardo, altoatesino e trentino. Prima della visita, verifica sempre condizioni e avvisi nel territorio da cui partirai.
Visita il portale ufficiale del Parco ↗