Basilicata e Calabria · Appennino meridionale
Parco Nazionale
del Pollino
Crinali vasti, boschi profondi e pini loricati scolpiti dal vento: la grande montagna del Sud, sospesa tra Basilicata e Calabria.
Perché andarci
Il Sud
ad alta quota
Il Pollino riunisce la parte più alta dell’Appennino meridionale e paesaggi molto diversi: praterie d’alta quota, faggete, gole, torrenti e lunghi crinali da cui lo sguardo può raggiungere Ionio e Tirreno.
Il suo simbolo è il pino loricato, capace di vivere sulle rocce esposte e nei luoghi più severi. Intorno alle vette, paesi lucani, comunità arbëreshë e borghi calabresi custodiscono culture che fanno parte del paesaggio quanto le montagne.
Il territorio
Tre massicci,
un solo grande parco
Dal cuore calcareo del Pollino alle valli dell’Orsomarso e al profilo isolato del Monte Alpi, il territorio attraversa quasi centonovantatremila ettari di montagne, boschi e paesaggi rurali.
Da non perdere
Quattro incontri
con il Pollino
Vette, alberi monumentali, geologia e storia umana raccontano un parco che cambia continuamente scala e orizzonte.
Piani del Pollino
Praterie carsiche e ampi silenzi ai piedi delle cime, dove compaiono alcuni degli esemplari più spettacolari di pino loricato.
Serra Dolcedorme
Con i suoi 2.267 metri è la cima più alta del parco e dell’Appennino meridionale, riservata a escursionisti preparati.
Grotta del Romito
Un importante sito preistorico nella valle del Lao, noto per le testimonianze del Paleolitico e la figura incisa del Bos primigenius.
Borghi arbëreshë
Lingua, riti e architetture delle comunità albanesi arrivate tra Quattrocento e Cinquecento arricchiscono l’identità del parco.
A passo d’uomo
Tre sentieri
per cominciare
Dal bosco a una grande cima: tre itinerari ufficiali di difficoltà molto diversa per avvicinarsi al paesaggio del Pollino.
Rifugio De Gasperi · sentiero 900
Belvedere del Malvento
Un percorso breve tra faggete e radure conduce a un affaccio privilegiato sui pini loricati e sulle grandi vette del massiccio.
Dettagli sulla rete ufficiale ↗Colle dell’Impiso · sentieri 920A/920B
Monte Pollino
La salita classica passa per Piano Gaudolino e raggiunge la cima che dà nome al parco, a 2.248 metri di quota.
Dettagli sulla rete ufficiale ↗Bosco Magnano — La Dispensa · sentiero 940
Bosco Magnano
Un itinerario accessibile lungo il torrente Peschiera, tra faggi, aceri e corsi d’acqua nel settore lucano del parco.
Dettagli sulla rete ufficiale ↗Prima di partire Alta quota, neve residua, nebbia e rapidi cambiamenti del meteo possono rendere impegnativi anche percorsi apparentemente semplici. Verifica sempre condizioni e classificazione sul portale del Parco.
Quando andare
La montagna del Sud,
stagione per stagione
Le quote elevate creano condizioni pienamente montane. Primavera e autunno valorizzano boschi e quote medie; l’estate apre l’alta montagna, ma richiede attenzione a caldo e temporali.
Boschi e biodiversità
Faggete antiche,
memoria vivente
Alle pendici delle grandi vette, le faggete segnano il passaggio tra i paesi e l’alta montagna. Alcuni nuclei vetusti conservano strutture forestali di eccezionale valore naturalistico.
Le faggete di Cozzo Ferriero e Pollinello fanno parte del sito transnazionale UNESCO dedicato alle foreste primordiali e antiche d’Europa. Sono luoghi da attraversare senza rumore e senza lasciare tracce.
Organizza il viaggio
Le informazioni
che servono davvero
Come arrivare
Rotonda e Viggianello sono basi naturali sul versante lucano; Castrovillari, Morano Calabro e Campotenese servono molti accessi del settore calabro.
Scopri i paesi del Parco ↗Basi per il soggiorno
Borghi, agriturismi e strutture diffuse permettono di scegliere una base vicina al settore da esplorare; rifugi e bivacchi richiedono verifica preventiva.
Sapori locali
Formaggi, salumi, legumi, peperoni, miele e prodotti dei boschi raccontano le diverse tradizioni di Basilicata e Calabria.
Regole importanti
Rispetta divieti e aree sensibili, non accendere fuochi, non danneggiare i pini loricati e affronta gole e alta montagna solo in condizioni sicure.
Controlla i sentieri ↗Informazioni verificate
Questa guida parte
dalle fonti ufficiali
Dati, itinerari e informazioni ambientali sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. Prima della visita, consulta sempre gli aggiornamenti locali.
Visita il sito ufficiale ↗