Campania e Molise · Appennino meridionale

Parco Nazionale
del Matese

Montagne calcaree, laghi d’altura e grandi faggete. Tra Campania e Molise, il paesaggio del Matese si scopre seguendo l’acqua, i sentieri e la vita dei borghi.

Perimetrazione provvisoria2025
Superficie87.897 ha
Comuni interessati52
Monte Miletto2.050 m
Massiccio del Matese · Alessandro Mangione / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · ritaglio di visualizzazione

Perché andarci

Due regioni,
una montagna da vivere

Il Matese offre un incontro ravvicinato con l’Appennino meridionale: creste aperte, boschi, pascoli e specchi d’acqua si alternano a breve distanza. Il Monte Miletto raggiunge i 2.050 metri, mentre la Gallinola domina il paesaggio del lago.

Previsto dalla legge del 2017, il Parco nazionale ha ricevuto perimetrazione e zonazione provvisorie con il decreto del 22 aprile 2025, pubblicato il 9 maggio. Il testo indica 87.897 ettari e 52 comuni: 31 in Campania e 21 in Molise. Sono i dati della delimitazione provvisoria, da distinguere da quelli del precedente parco regionale. Consulta il decreto.

2regioni: Campania e Molise
4province: Caserta, Benevento, Campobasso, Isernia
50.679ettari nel settore campano
37.218ettari nel settore molisano
Lago del Matese · Antonio Raspa / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 · ritaglio di visualizzazione

Il territorio

L’acqua disegna
la pietra

La natura calcarea del massiccio favorisce il carsismo: l’acqua modella conche, doline, grotte e percorsi sotterranei. In superficie il lago del Matese, ai piedi delle montagne, è uno dei luoghi che meglio raccontano questo incontro tra roccia e acqua.

01
Il sistema dei laghiMatese, Gallo e Letino, fra paesaggio montano e storia dell’uso delle acque
02
Miletto e GallinolaLe cime calcaree e le praterie in quota
03
Faggete e valloniBoschi ombrosi, versanti freschi e habitat forestali
04
Borghi e pascoliPaesi, allevamento e sentieri che attraversano il paesaggio abitato

Da non perdere

Il Matese,
oltre il panorama

Una visita può alternare una passeggiata, un borgo e un luogo naturale, senza concentrare tutto in un’unica escursione.

01

Lago del Matese

Fermati a osservare le rive e gli uccelli acquatici, mantenendo distanza dai canneti e dalle aree di nidificazione.

02

Le alte cime

Rilievi e creste mostrano il massiccio da un’altra prospettiva. Affrontali con preparazione e meteo favorevole.

03

Le gole del Quirino

Nel settore di Guardiaregia, il paesaggio carsico incontra boschi e pareti rocciose da conoscere con le visite dell’Oasi.

04

I borghi del massiccio

Dedica una sosta ai paesi lungo il percorso: la montagna comprende anche comunità, attività agricole e tradizioni locali.

A passo d’uomo

Tre idee
per esplorare

Le proposte hanno impegno e modalità differenti. I collegamenti portano ai riferimenti locali per scegliere il percorso preciso e preparare la visita.

01Alta montagna

Le cime del massiccio

Monte Miletto e Gallinola

Quote delle vette2.050 / 1.923 m

Le due cime aprono la vista sul lago e sui versanti campano e molisano. Scegli il tracciato con cartografia aggiornata e in base alla tua esperienza: quota, nebbia e neve possono cambiare radicalmente l’impegno.

Conosci le cime ↗
02Natura e visite guidate

Il versante molisano

Guardiaregia-Campochiaro

PaesaggioGole e faggete

L’Oasi WWF protegge il canyon del Quirino, la cascata di San Nicola e ambienti forestali di grande interesse. Consulta il gestore per scegliere il sentiero, concordare la visita e verificare le condizioni di accesso.

Organizza la visita con WWF ↗
03Cammino da pianificare

Tra borghi e montagne

Traversata del Matese

RiferimentoCAI Piedimonte Matese

Un progetto escursionistico che unisce boschi, altopiani carsici, laghi e paesi. La proposta del CAI è il punto di partenza per studiare tappe, dislivelli, rifornimenti e pernottamenti, da verificare prima del viaggio.

Scopri la traversata CAI ↗

Prima di partire Verifica tracciato, dislivello, meteo e accessibilità. Le grotte e i canyon richiedono competenze e attrezzatura specifiche; non sono una variante improvvisata di una passeggiata.

Quando andare

Laghi e boschi,
quattro stagioni

La quota fa la differenza: una giornata mite nei paesi può coincidere con neve o vento sulle cime. Scegli il percorso in base alle condizioni reali.

EstatePartenze mattutine e pause all’ombra. Porta acqua e valuta i temporali pomeridiani.giugno — agosto
InvernoNeve e ghiaccio trasformano la montagna. Servono itinerari, esperienza e dotazioni adeguati.dicembre — febbraio

Flora e fauna

Faggete, rapaci
e tracce di lupo

I boschi del Matese comprendono faggete appenniniche, con ambienti di particolare valore nel settore molisano. Praterie, rupi e zone umide aggiungono habitat diversi a quelli forestali.

Il lupo è una delle specie che abitano il massiccio; aquila reale, anatre e aironi raccontano altri aspetti della sua fauna. Una visita naturalistica richiede pazienza: osservare tracce, ascoltare e riconoscere gli ambienti è parte dell’esperienza, anche senza avvistare grandi animali.

Rispetta la faunaNon lasciare cibo, non cercare di avvicinare gli animali e mantieni i cani sotto controllo secondo le regole locali. Usa un binocolo per osservare a distanza.
Lupo fotografato a Verona: immagine illustrativa della specie
Lupo appenninico · Foto illustrativa scattata a Verona, non nel Matese · Paolo / Wikimedia Commons · CC BY 4.0 · Osservazione iNaturalist · immagine già ritagliata alla fonte

Organizza il viaggio

Una visita
preparata bene

Dove dormire

Lago, Campitello, Guardiaregia e borghi di fondovalle: confronta cinque alloggi e scegli la base per il tuo programma.

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Dove mangiare

Agriturismi, cucina molisana e prodotti di Alife: cinque soste documentate fra Campania e Molise.

Scopri dove mangiare →

Scegli il versante

Il territorio si estende tra due regioni. Definisci prima la meta e poi la base di soggiorno, considerando le distanze sulle strade di montagna.

Esplora il territorio ↗

Prepara il cammino

Per le escursioni studia cartografia, dislivelli e punti d’acqua. Il CAI locale è un riferimento per conoscere la rete e le proposte del territorio.

Consulta il CAI ↗

Visite nell’Oasi

Contatta WWF Guardiaregia-Campochiaro per modalità, prenotazioni e sentieri visitabili. Non dare per scontata l’apertura di tutti i percorsi.

Informazioni e contatti ↗

Regole e avvisi

La delimitazione nazionale del 2025 prevede misure di salvaguardia. Consulta gli avvisi istituzionali e rispetta la segnaletica sul posto.

Consulta gli aggiornamenti ↗

Fonti e approfondimenti

Conoscere il parco,
preparare la visita

Verifica editoriale: 9 settembre 2026. Superficie e comuni dalla Gazzetta Ufficiale; montagne e territorio da ISPRA e dal portale del Parco regionale. Per cammini e biodiversità: CAI e WWF.

Alcuni portali conservano la denominazione regionale: restano utili per i luoghi e i servizi descritti, mentre per l’estensione nazionale fa riferimento il decreto del 2025. Fotografie con crediti e licenze accanto alle immagini.

Visita il portale istituzionale ↗