Campania e Molise · Appennino meridionale
Parco Nazionale
del Matese
Montagne calcaree, laghi d’altura e grandi faggete. Tra Campania e Molise, il paesaggio del Matese si scopre seguendo l’acqua, i sentieri e la vita dei borghi.
Perché andarci
Due regioni,
una montagna da vivere
Il Matese offre un incontro ravvicinato con l’Appennino meridionale: creste aperte, boschi, pascoli e specchi d’acqua si alternano a breve distanza. Il Monte Miletto raggiunge i 2.050 metri, mentre la Gallinola domina il paesaggio del lago.
Previsto dalla legge del 2017, il Parco nazionale ha ricevuto perimetrazione e zonazione provvisorie con il decreto del 22 aprile 2025, pubblicato il 9 maggio. Il testo indica 87.897 ettari e 52 comuni: 31 in Campania e 21 in Molise. Sono i dati della delimitazione provvisoria, da distinguere da quelli del precedente parco regionale. Consulta il decreto.
Il territorio
L’acqua disegna
la pietra
La natura calcarea del massiccio favorisce il carsismo: l’acqua modella conche, doline, grotte e percorsi sotterranei. In superficie il lago del Matese, ai piedi delle montagne, è uno dei luoghi che meglio raccontano questo incontro tra roccia e acqua.
Da non perdere
Il Matese,
oltre il panorama
Una visita può alternare una passeggiata, un borgo e un luogo naturale, senza concentrare tutto in un’unica escursione.
Lago del Matese
Fermati a osservare le rive e gli uccelli acquatici, mantenendo distanza dai canneti e dalle aree di nidificazione.
Le alte cime
Rilievi e creste mostrano il massiccio da un’altra prospettiva. Affrontali con preparazione e meteo favorevole.
Le gole del Quirino
Nel settore di Guardiaregia, il paesaggio carsico incontra boschi e pareti rocciose da conoscere con le visite dell’Oasi.
I borghi del massiccio
Dedica una sosta ai paesi lungo il percorso: la montagna comprende anche comunità, attività agricole e tradizioni locali.
A passo d’uomo
Tre idee
per esplorare
Le proposte hanno impegno e modalità differenti. I collegamenti portano ai riferimenti locali per scegliere il percorso preciso e preparare la visita.
Le cime del massiccio
Monte Miletto e Gallinola
Le due cime aprono la vista sul lago e sui versanti campano e molisano. Scegli il tracciato con cartografia aggiornata e in base alla tua esperienza: quota, nebbia e neve possono cambiare radicalmente l’impegno.
Conosci le cime ↗Il versante molisano
Guardiaregia-Campochiaro
L’Oasi WWF protegge il canyon del Quirino, la cascata di San Nicola e ambienti forestali di grande interesse. Consulta il gestore per scegliere il sentiero, concordare la visita e verificare le condizioni di accesso.
Organizza la visita con WWF ↗Tra borghi e montagne
Traversata del Matese
Un progetto escursionistico che unisce boschi, altopiani carsici, laghi e paesi. La proposta del CAI è il punto di partenza per studiare tappe, dislivelli, rifornimenti e pernottamenti, da verificare prima del viaggio.
Scopri la traversata CAI ↗Prima di partire Verifica tracciato, dislivello, meteo e accessibilità. Le grotte e i canyon richiedono competenze e attrezzatura specifiche; non sono una variante improvvisata di una passeggiata.
Quando andare
Laghi e boschi,
quattro stagioni
La quota fa la differenza: una giornata mite nei paesi può coincidere con neve o vento sulle cime. Scegli il percorso in base alle condizioni reali.
Flora e fauna
Faggete, rapaci
e tracce di lupo
I boschi del Matese comprendono faggete appenniniche, con ambienti di particolare valore nel settore molisano. Praterie, rupi e zone umide aggiungono habitat diversi a quelli forestali.
Il lupo è una delle specie che abitano il massiccio; aquila reale, anatre e aironi raccontano altri aspetti della sua fauna. Una visita naturalistica richiede pazienza: osservare tracce, ascoltare e riconoscere gli ambienti è parte dell’esperienza, anche senza avvistare grandi animali.

Organizza il viaggio
Una visita
preparata bene
Dove dormire
Lago, Campitello, Guardiaregia e borghi di fondovalle: confronta cinque alloggi e scegli la base per il tuo programma.
Scegli dove dormire →Dove mangiare
Agriturismi, cucina molisana e prodotti di Alife: cinque soste documentate fra Campania e Molise.
Scopri dove mangiare →Scegli il versante
Il territorio si estende tra due regioni. Definisci prima la meta e poi la base di soggiorno, considerando le distanze sulle strade di montagna.
Esplora il territorio ↗Prepara il cammino
Per le escursioni studia cartografia, dislivelli e punti d’acqua. Il CAI locale è un riferimento per conoscere la rete e le proposte del territorio.
Consulta il CAI ↗Visite nell’Oasi
Contatta WWF Guardiaregia-Campochiaro per modalità, prenotazioni e sentieri visitabili. Non dare per scontata l’apertura di tutti i percorsi.
Informazioni e contatti ↗Regole e avvisi
La delimitazione nazionale del 2025 prevede misure di salvaguardia. Consulta gli avvisi istituzionali e rispetta la segnaletica sul posto.
Consulta gli aggiornamenti ↗Fonti e approfondimenti
Conoscere il parco,
preparare la visita
Verifica editoriale: 9 settembre 2026. Superficie e comuni dalla Gazzetta Ufficiale; montagne e territorio da ISPRA e dal portale del Parco regionale. Per cammini e biodiversità: CAI e WWF.
Alcuni portali conservano la denominazione regionale: restano utili per i luoghi e i servizi descritti, mentre per l’estensione nazionale fa riferimento il decreto del 2025. Fotografie con crediti e licenze accanto alle immagini.