Abruzzo · Appennino centrale
Parco Nazionale
della Maiella
Una grande montagna calcarea vicina al mare, incisa da canyon e valloni e abitata da camosci, eremi, borghi e memorie antichissime.
Perché andarci
Una montagna,
molti mondi
La Maiella si alza tra l’Adriatico e le conche interne d’Abruzzo come un enorme altopiano sommitale. Oltre sessanta vette, metà delle quali sopra i duemila metri, circondano Monte Amaro, seconda cima dell’Appennino.
Il paesaggio cambia continuamente: faggete e mughete, praterie d’alta quota, gole profonde, grotte, sorgenti e lunghi valloni. Dal 2021 il territorio è riconosciuto come UNESCO Global Geopark per il valore del suo patrimonio geologico e per il legame tra natura e storia umana.
Il territorio
Natura e storia
sulla stessa pietra
La geologia calcarea ha modellato montagne, grotte e gole; le comunità hanno aggiunto sentieri pastorali, capanne in pietra, santuari ed eremi. Sul versante orientale, l’antica Iuvanum conserva le tracce del territorio sannitico e romano.
Da non perdere
Quattro incontri
con la montagna madre
La Maiella si comprende passando dall’alta quota ai canyon, dai luoghi dello spirito alle tracce delle comunità antiche.
Monte Amaro
La vetta culminante, a 2.793 metri, domina un paesaggio vasto e severo che richiede esperienza, tempo e condizioni favorevoli.
Valle dell’Orfento
Il fiume attraversa una gola boscosa protetta, con itinerari regolamentati e accessi da verificare prima della visita.
Eremi rupestri
San Bartolomeo, Santo Spirito e San Giovanni sono costruiti nella roccia e raccontano il percorso di Pietro da Morrone.
Iuvanum
Su un altopiano di Montenerodomo, strade e resti monumentali conservano la memoria del municipium tra Maiella e Sangro.
A passo d’uomo
Tre cammini,
tre scale diverse
Un anello nel bosco, un grande itinerario spirituale e una salita estrema in alta quota: scegli soltanto percorsi adatti alla tua esperienza.
Sant’Eufemia a Maiella · sentiero B4
Anello di Lama Bianca
Dal Giardino Botanico Daniela Brescia, una salita tra boschi e sorgenti compie un ampio anello nella Riserva di Lama Bianca.
Dettagli sul portale del Parco ↗Badia di Sulmona → Serramonacesca
Sentiero dello Spirito
Quattro tappe sulle tracce di Pietro da Morrone collegano abbazie, boschi e i principali eremi rupestri della Maiella e del Morrone.
Dettagli sul portale del Parco ↗Sorgenti del Verde · sentiero H1
Monte Amaro da Fara San Martino
Una delle salite più impegnative dell’Appennino attraversa il vallone di Fara e raggiunge la vetta più alta del massiccio.
Dettagli sul portale del Parco ↗Prima di partire Percorribilità e accessi possono cambiare per meteo, neve, manutenzione o tutela ambientale. Consulta sempre gli avvisi e la scheda ufficiale del sentiero.
Quando andare
La Maiella,
stagione per stagione
La vicinanza al mare e i forti dislivelli creano condizioni molto diverse tra fondovalle e vette. In quota l’inverno può protrarsi a lungo.
Una storia di ritorno
Il camoscio,
di nuovo a casa
Scomparso dalla Maiella all’inizio del Novecento, il camoscio appenninico è tornato grazie alle reintroduzioni avviate negli anni Novanta. Oggi frequenta soprattutto le alte praterie e le rupi tra Monte Acquaviva e Cima delle Murelle.
La sua presenza è uno dei risultati più importanti della conservazione appenninica. Incontrarlo richiede discrezione: ogni avvicinamento può interrompere alimentazione, riposo o cura dei piccoli.
Organizza il viaggio
Le informazioni
che servono davvero
Come arrivare
Caramanico Terme e Sant’Eufemia servono il versante occidentale; Fara San Martino e Guardiagrele quello orientale. Sulmona è la porta del Morrone.
Trova il centro informazioni ↗Dove dormire
Borghi e paesi del parco offrono alberghi, agriturismi e case diffuse; rifugi e bivacchi vanno verificati prima della partenza.
Scegli dove dormire →Dove mangiare
Pani, legumi, formaggi, miele ed erbe raccontano una montagna agricola che conserva varietà e saperi locali.
Scopri dove mangiare →Regole importanti
Registrazioni, sensi di marcia e chiusure possono interessare alcuni sentieri. Non entrare nei valloni senza aver verificato gli avvisi aggiornati.
Controlla la rete sentieristica ↗Informazioni verificate
Questa guida parte
dalle fonti ufficiali
Dati, ambienti e itinerari sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale della Maiella, sul programma UNESCO Global Geoparks e sulle fonti del Ministero della Cultura.
Visita il sito ufficiale ↗