Veneto · Provincia di Belluno
Parco Nazionale
delle Dolomiti Bellunesi
Pareti chiare, valli profonde, boschi e acque trasparenti: il volto più appartato delle Dolomiti, protetto tra le Vette Feltrine e la Schiara.
Perché andarci
Dolomiti
fuori rotta
Qui le Dolomiti mostrano un carattere raccolto e sorprendentemente selvaggio. Dalle Vette Feltrine alla Schiara, i sentieri attraversano conche glaciali, pareti, praterie e boschi che coprono gran parte dell’area protetta.
Il parco custodisce ambienti molto diversi in poco spazio: dalle sponde della Valle del Mis alle cime oltre i duemilacinquecento metri. Acqua e roccia modellano forre, cascate e cavità, mentre la flora riunisce specie alpine e presenze rare.
Il territorio
Vette e vallate,
scavate dall’acqua
La montagna cambia continuamente volto: a ovest dominano i circhi delle Vette Feltrine, al centro le gole dei Monti del Sole, a est le grandi pareti della Schiara e della Talvena.
Da non perdere
Quattro luoghi
per capire il parco
Acqua, geologia e biodiversità raccontano una montagna che non si lascia riassumere in una sola immagine.
Busa delle Vette
Un grande circo glaciale circondato da ghiaioni e pareti, celebre per la ricchezza e la rarità della sua flora alpina.
Cadini del Brenton
Quindici marmitte di evorsione collegate da cascatelle: forme perfette scavate dall’acqua nella Valle del Mis.
Sass de Mura
Una muraglia di dolomia che domina il Cimonega e accompagna alcuni dei percorsi più spettacolari dell’Alta Via n. 2.
Valle Imperina
Il vecchio centro minerario racconta il rapporto secolare tra le comunità bellunesi, il rame e la montagna.
A passo d’uomo
Tre sentieri
per cominciare
Un percorso breve accanto all’acqua e due salite verso i rifugi: tre modi diversi per entrare nel paesaggio del parco.
Valle del Mis · sentiero tematico
Cadini del Brenton
Un percorso breve conduce a quindici cavità scavate dall’acqua, tra cascatelle, rocce levigate e colori sorprendenti.
Dettagli sul sito del Parco ↗Val Noana · CAI 727
Rifugio Boz
Una salita nei boschi ai piedi delle Vette Feltrine, con possibilità di proseguire al Pass de Mura e osservare il gruppo del Cimonega.
Dettagli sul sito del Parco ↗Passo Croce d’Aune · CAI 801
Rifugio Dal Piaz
La strada militare sale tra boschi e pareti fiorite fino al rifugio e alla Busa delle Vette, uno dei grandi circhi glaciali del parco.
Dettagli sul sito del Parco ↗Prima di partire Il parco supera i duecento chilometri di sentieri CAI. Verifica sempre apertura dei rifugi, percorribilità, meteo e classificazione del percorso sul sito ufficiale.
Quando andare
Quattro stagioni,
molte montagne
Quota ed esposizione cambiano rapidamente le condizioni. La tarda primavera e l’inizio dell’autunno sono ideali per le quote medie; l’alta montagna richiede esperienza e finestre meteo stabili.
Geologia e silenzio
Sass de Mura,
la montagna verticale
Le pareti del Sass de Mura chiudono il gruppo del Cimonega come una grande muraglia. Sotto le torri dolomitiche, boschi e pascoli compongono uno dei paesaggi più riconoscibili del settore occidentale.
Gli itinerari più alti e le traversate dell’Alta Via possono includere tratti esposti o attrezzati. La bellezza della montagna non riduce la difficoltà: il percorso va scelto in base a esperienza, condizioni e preparazione.
Organizza il viaggio
Le informazioni
che servono davvero
Come arrivare
Belluno e Feltre sono le porte principali. Valle del Mis, Val Canzoi, Val di Lamen, Val Cordevole e Zoldo offrono accessi diversi a un territorio molto esteso.
Consulta gli accessi ufficiali ↗Dove dormire
Rifugi e bivacchi servono l’alta montagna; Belluno, Feltre e i paesi del parco offrono basi più comode per esplorare settori diversi.
Rifugi e bivacchi ↗Sapori locali
Formaggi di malga, polenta, fagioli, miele e prodotti delle aziende locali raccontano la montagna bellunese attraverso le stagioni.
Regole importanti
Non uscire dai sentieri, non raccogliere piante, tieni il cane al guinzaglio dove richiesto e rispetta divieti, aree sensibili e indicazioni locali.
Controlla i sentieri ↗Informazioni verificate
Questa guida parte
dalle fonti ufficiali
Dati, itinerari e informazioni ambientali sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Prima della visita, consulta sempre gli aggiornamenti locali.
Visita il sito ufficiale ↗