Veneto · Provincia di Belluno

Parco Nazionale
delle Dolomiti Bellunesi

Pareti chiare, valli profonde, boschi e acque trasparenti: il volto più appartato delle Dolomiti, protetto tra le Vette Feltrine e la Schiara.

Istituito1990
Superficie31.034 ha
Quota massima2.565 m
Comuni15
I colori delle Dolomiti · Foto: Elia Lazzari / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · ridimensionata e convertita

Perché andarci

Dolomiti
fuori rotta

Qui le Dolomiti mostrano un carattere raccolto e sorprendentemente selvaggio. Dalle Vette Feltrine alla Schiara, i sentieri attraversano conche glaciali, pareti, praterie e boschi che coprono gran parte dell’area protetta.

Il parco custodisce ambienti molto diversi in poco spazio: dalle sponde della Valle del Mis alle cime oltre i duemilacinquecento metri. Acqua e roccia modellano forre, cascate e cavità, mentre la flora riunisce specie alpine e presenze rare.

15comuni bellunesi
74%territorio boscato
8riserve biogenetiche
2.565 mvetta della Schiara
Valle del Mis in inverno · Foto: Mil2707 / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 · ridimensionata e convertita

Il territorio

Vette e vallate,
scavate dall’acqua

La montagna cambia continuamente volto: a ovest dominano i circhi delle Vette Feltrine, al centro le gole dei Monti del Sole, a est le grandi pareti della Schiara e della Talvena.

01
Vette FeltrineConche glaciali, praterie d’alta quota e una straordinaria ricchezza botanica
02
Valle del Mis e Monti del SoleLago, cadini, cascate e montagne severe nel cuore più appartato del parco
03
Schiara e Val dell’ArdoPareti dolomitiche, forre e itinerari impegnativi alle porte di Belluno
04
Pramper e MoschesinPascoli, boschi e rifugi nel settore nord-orientale dell’area protetta

Da non perdere

Quattro luoghi
per capire il parco

Acqua, geologia e biodiversità raccontano una montagna che non si lascia riassumere in una sola immagine.

01

Busa delle Vette

Un grande circo glaciale circondato da ghiaioni e pareti, celebre per la ricchezza e la rarità della sua flora alpina.

02

Cadini del Brenton

Quindici marmitte di evorsione collegate da cascatelle: forme perfette scavate dall’acqua nella Valle del Mis.

03

Sass de Mura

Una muraglia di dolomia che domina il Cimonega e accompagna alcuni dei percorsi più spettacolari dell’Alta Via n. 2.

04

Valle Imperina

Il vecchio centro minerario racconta il rapporto secolare tra le comunità bellunesi, il rame e la montagna.

A passo d’uomo

Tre sentieri
per cominciare

Un percorso breve accanto all’acqua e due salite verso i rifugi: tre modi diversi per entrare nel paesaggio del parco.

01Turistico

Valle del Mis · sentiero tematico

Cadini del Brenton

Tempo 30 minutiLunghezza 1 km

Un percorso breve conduce a quindici cavità scavate dall’acqua, tra cascatelle, rocce levigate e colori sorprendenti.

Dettagli sul sito del Parco ↗
02Escursionistico

Val Noana · CAI 727

Rifugio Boz

Tempo 1 h 45’Dislivello +530 m

Una salita nei boschi ai piedi delle Vette Feltrine, con possibilità di proseguire al Pass de Mura e osservare il gruppo del Cimonega.

Dettagli sul sito del Parco ↗
03Escursionistico

Passo Croce d’Aune · CAI 801

Rifugio Dal Piaz

Tempo 3 oreDislivello +980 m

La strada militare sale tra boschi e pareti fiorite fino al rifugio e alla Busa delle Vette, uno dei grandi circhi glaciali del parco.

Dettagli sul sito del Parco ↗

Prima di partire Il parco supera i duecento chilometri di sentieri CAI. Verifica sempre apertura dei rifugi, percorribilità, meteo e classificazione del percorso sul sito ufficiale.

Quando andare

Quattro stagioni,
molte montagne

Quota ed esposizione cambiano rapidamente le condizioni. La tarda primavera e l’inizio dell’autunno sono ideali per le quote medie; l’alta montagna richiede esperienza e finestre meteo stabili.

EstateRifugi aperti e accesso all’alta quota; attenzione a temporali e caldo nei fondovalle.giugno — settembre
InvernoNeve, ghiaccio e giornate brevi richiedono preparazione e attrezzatura adeguata.novembre — marzo

Geologia e silenzio

Sass de Mura,
la montagna verticale

Le pareti del Sass de Mura chiudono il gruppo del Cimonega come una grande muraglia. Sotto le torri dolomitiche, boschi e pascoli compongono uno dei paesaggi più riconoscibili del settore occidentale.

Gli itinerari più alti e le traversate dell’Alta Via possono includere tratti esposti o attrezzati. La bellezza della montagna non riduce la difficoltà: il percorso va scelto in base a esperienza, condizioni e preparazione.

Scegli il sentiero giustoResta sui tracciati segnati e non affrontare percorsi EE o tratti attrezzati senza competenze, equipaggiamento e condizioni favorevoli.
Sass de Mura · Foto: Moreno Broccon / Wikimedia Commons · attribuzione richiesta · versione convertita

Organizza il viaggio

Le informazioni
che servono davvero

Come arrivare

Belluno e Feltre sono le porte principali. Valle del Mis, Val Canzoi, Val di Lamen, Val Cordevole e Zoldo offrono accessi diversi a un territorio molto esteso.

Consulta gli accessi ufficiali ↗

Dove dormire

Rifugi e bivacchi servono l’alta montagna; Belluno, Feltre e i paesi del parco offrono basi più comode per esplorare settori diversi.

Rifugi e bivacchi ↗

Sapori locali

Formaggi di malga, polenta, fagioli, miele e prodotti delle aziende locali raccontano la montagna bellunese attraverso le stagioni.

Regole importanti

Non uscire dai sentieri, non raccogliere piante, tieni il cane al guinzaglio dove richiesto e rispetta divieti, aree sensibili e indicazioni locali.

Controlla i sentieri ↗

Informazioni verificate

Questa guida parte
dalle fonti ufficiali

Dati, itinerari e informazioni ambientali sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Prima della visita, consulta sempre gli aggiornamenti locali.

Visita il sito ufficiale ↗