Liguria · Riviera di Levante

Parco Nazionale
delle Cinque Terre

Un paesaggio verticale, costruito pietra dopo pietra: borghi affacciati sul mare, vigneti sostenuti dai muri a secco e sentieri che uniscono costa e crinale.

Istituito1999
Superficie3.860 ha
Borghi5
Sentieri120+ km
Costa delle Cinque Terre da Riomaggiore · Foto: Luca Aless / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · ridimensionata

Perché andarci

Dove la montagna
incontra il mare

Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare occupano insenature e speroni rocciosi lungo una costa ripidissima. Alle loro spalle, una rete di mulattiere sale verso santuari, frazioni e crinali.

La natura qui è inseparabile dal lavoro umano. Per circa mille anni gli abitanti hanno modellato i versanti con muri a secco e terrazze coltivate, creando un paesaggio culturale fragile che il Parco protegge insieme al mare e alla biodiversità mediterranea.

5borghi storici
5comuni interessati
120+km di sentieri
1area marina protetta
Vista di Corniglia · Foto: Bernd Gehrmann / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Il territorio

Una costa
scritta nella pietra

Tra Punta Persico e il promontorio del Mesco, i rilievi precipitano nel Mar Ligure. Torrenti brevi, falesie, boschi, macchia e coltivi terrazzati disegnano un mosaico minuto, attraversato da scalinate e antiche vie di collegamento.

01
Riomaggiore e ManarolaCase serrate nelle gole, vigneti e percorsi verso Montenero e Volastra
02
CornigliaL’unico borgo alto sul mare, raggiunto dalla scalinata della Lardarina
03
VernazzaUn porto naturale circondato da terrazze, mulattiere e versanti ripidi
04
Monterosso e MescoSpiagge, limonaie e sentieri verso il promontorio e Levanto

Da non perdere

Quattro chiavi
per leggere il paesaggio

Le Cinque Terre sono molto più dei cinque borghi: il loro carattere emerge camminando tra coltivi, santuari, boschi e mare.

01

Muri a secco

Migliaia di terrazze sostengono i versanti e custodiscono un sapere agricolo essenziale alla stabilità del territorio.

02

Santuari

Le chiese mariane sopra i borghi compongono una corona di mete panoramiche raggiunte da antiche mulattiere.

03

Vigneti eroici

Vite, monorotaie e vendemmie sui pendii raccontano la fatica da cui nascono i vini delle Cinque Terre e lo Sciacchetrà.

04

Area marina

Fondali rocciosi e praterie sommerse proseguono sotto la superficie il paesaggio protetto della costa.

A passo d’uomo

Sentieri
tra vigne e mare

La rete supera i 120 chilometri e comprende tratti costieri e d’altura. Gradini, fondo irregolare e forti pendenze richiedono scarpe da trekking e condizioni meteo favorevoli.

01Escursionisti esperti

Sentiero 592-3 · SVA

Corniglia — Vernazza

Lunghezza 4,1 kmDislivello 269 m

Dalla Lardarina sale tra uliveti, vigneti e macchia mediterranea, poi si affaccia su Vernazza. Il Parco indica circa 1 ora e 30 minuti di cammino.

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02Escursionisti esperti

Sentiero 592-4 · SVA

Vernazza — Monterosso

Lunghezza 3,7 kmDislivello 217 m

Scalinate, limonaie e terrazze sospese sul mare collegano i due borghi. Accessi e deviazioni possono cambiare: controlla lo stato ufficiale il giorno stesso.

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03Escursionistico

Sentiero 598-1 · AV5T

Portovenere — Telegrafo

Lunghezza 4,7 kmDislivello 254 m

Un tratto panoramico dell’Alta Via tra il castello di Portovenere, Campiglia, macchia mediterranea e boschi di sughera.

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Controlla prima di partire Frane, manutenzioni, allerte e forte affluenza possono determinare chiusure o accessi modificati anche con breve preavviso. Fa fede la mappa ufficiale del Parco.

Quando andare

La costa,
stagione per stagione

Primavera e autunno offrono in genere il miglior equilibrio per camminare. In ogni stagione evita i sentieri durante allerte o condizioni meteorologiche avverse.

EstateMare e servizi al massimo, insieme a caldo e grande affluenza: parti presto.giugno — agosto
InvernoBorghi più quieti e paesaggi essenziali, con servizi ridotti e meteo variabile.dicembre — febbraio

Biodiversità

Macchia, boschi
e vita marina

Sui versanti assolati crescono euforbie, ginestre, corbezzoli, eriche e piante aromatiche; più in alto compaiono leccete e castagneti. I terrazzamenti aggiungono vigneti, ulivi, agrumi e piccoli habitat agricoli.

Sotto costa, pareti rocciose, grotte e praterie di Posidonia ospitano comunità marine delicate. Navigazione, immersioni, pesca e ormeggio seguono la zonizzazione dell’Area Marina Protetta.

Il paesaggio è fragileResta sui tracciati, non oltrepassare recinzioni e coltivi, non raccogliere piante o organismi marini e porta via ogni rifiuto.
Costa tipica delle Cinque Terre · Foto: Idéfix / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Organizza il viaggio

Le informazioni
che servono davvero

Arriva in treno

La linea La Spezia–Levanto collega tutti i borghi e riduce traffico e difficoltà di parcheggio. Nei giorni affollati pianifica orari e alternative.

Scopri la Treno Card ↗

Cinque Terre Card

Le versioni Trekking e Treno includono servizi e accessi indicati dal Parco; condizioni e fasce tariffarie variano.

Consulta e acquista ↗

Via dell’Amore

Si percorre da Riomaggiore verso Manarola, a senso unico, con prenotazione obbligatoria e posti limitati.

Verifica modalità e orari ↗

Stato dei sentieri

Consulta la percorribilità ufficiale il giorno della visita e usa calzature da trekking con suola scolpita.

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Informazioni verificate

Questa guida parte
dalle fonti ufficiali

Dati, sentieri, Card e modalità di visita sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre. Percorribilità e accessi possono cambiare: controlla sempre gli aggiornamenti prima di partire.

Visita il sito ufficiale ↗