Sardegna · Bocche di Bonifacio

Parco Nazionale
dell’Arcipelago di La Maddalena

Un mosaico di isole, canali e fondali protetti, scolpito nel granito e avvolto da macchia mediterranea, vento e trasparenze turchesi.

Istituito1994
Costa protettaoltre 180 km
Sentieri a Caprera16
Comuni1
Arcipelago di La Maddalena · Foto: Stahlkocher / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 · ridimensionata

Perché andarci

Un arcipelago
da attraversare piano

Il Parco comprende tutte le isole e gli isolotti del comune di La Maddalena e le acque che li circondano. È il primo parco nazionale della Sardegna e l’unico in Italia formato dall’intero territorio di un solo comune.

La Maddalena e Caprera sono il cuore abitato e accessibile via terra; Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli aprono il paesaggio verso nord. La bellezza nasce dall’incontro tra granito modellato dal vento, piccole spiagge, macchia, praterie marine e una lunga storia di navigazione e presidio.

1994anno di istituzione
180+ kmdi coste
16sentieri a Caprera
1comune
Isola di Spargi · Foto: Gianni Careddu / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 · ridimensionata

Il territorio

Granito, vento
e mare vivo

Le coste frastagliate creano baie riparate e passaggi stretti; sott’acqua, sabbie e praterie di Posidonia formano habitat delicati. La zonizzazione del Parco distingue aree e attività consentite.

01
La MaddalenaIl centro abitato, il porto e le coste dell’isola principale
02
CapreraSentieri, fortificazioni, pinete e cale di grande fragilità
03
SpargiGranito rosa, macchia mediterranea e insenature trasparenti
04
Budelli, Razzoli e Santa MariaIl settore settentrionale, tra canali e zone ad alta protezione

Da non perdere

Quattro modi
di leggere le isole

Paesaggio, storia e tutela si sovrappongono: ogni tappa richiede attenzione alla zonizzazione e alle condizioni del mare.

01

Caprera a piedi

La rete recupera antichi tracciati militari e collega pinete, poggi panoramici e fortificazioni.

02

Cale di Spargi

Insediamenti granitici e acqua chiara raccontano il volto marino dell’arcipelago.

03

Spiaggia Rosa

Un luogo integralmente protetto, da rispettare senza sbarcare né avvicinarsi oltre i limiti previsti.

04

La Maddalena

Il centro storico e il porto mostrano il legame secolare tra comunità, navigazione e isole.

Terra e mare

Tre esperienze,
una sola attenzione

Nel Parco accessi e attività cambiano da zona a zona. Prima di partire consulta cartografia, avvisi, meteo e modalità di autorizzazione.

01Escursionistico

Caprera · dorsale centrale

Monte Tejalone

Formula Andata e ritornoImpegno Salita ripida

Il sentiero raggiunge la cima più alta della dorsale di Caprera tra lecci, granito e vecchie strutture militari, con vista sulle Bocche di Bonifacio.

Dettagli sul portale del Parco ↗
02Accesso regolamentato

Caprera · zone TA

Cala Coticcio e Brigantina

Formula Con guida GAEImpegno Da concordare

Due ambienti di altissimo valore naturalistico: l’accesso a piedi non è libero e richiede una guida ambientale escursionistica autorizzata e il contributo previsto dal Parco.

Dettagli sul portale del Parco ↗
03Dal mare

Arcipelago settentrionale

Tra Spargi e Budelli

Formula In giornataImpegno Meteo dipendente

Un itinerario nautico permette di leggere coste, canali e cale dal loro punto di vista naturale. Ticket, zonizzazione, fondali consentiti e meteo vanno verificati prima dell’ingresso.

Dettagli sul portale del Parco ↗

Prima di partire Dal 1° giugno al 30 settembre valgono specifiche misure stagionali per navigazione e ancoraggio. Non ancorare sulla Posidonia e controlla sempre l’ordinanza in vigore.

Quando andare

Le isole,
stagione per stagione

Vento, mare e affollamento incidono più della temperatura. La primavera e l’autunno valorizzano sentieri e paesaggio con ritmi più quieti.

EstateMare e navigazione, con accessi regolamentati, forte affluenza e caldo nelle ore centrali.giugno — settembre
InvernoPaesaggi essenziali e giornate quiete, ma servizi ridotti e meteo più variabile.dicembre — febbraio

Caprera

Un paesaggio
naturale e vissuto

Tra rocce, boschi e vecchi percorsi militari, Caprera conserva le tracce di molti usi umani. Anche la presenza di capre ricorda il rapporto storico tra le isole e le attività pastorali.

Oggi questo paesaggio richiede gesti semplici: restare sui percorsi consentiti, non disturbare gli animali, non raccogliere piante o materiali naturali e riportare con sé ogni rifiuto.

Non portare via nullaSabbia, conchiglie, rocce e piante appartengono all’ecosistema. Osserva, fotografa e lascia ogni elemento al suo posto.
Capre a Caprera · Foto: Velthur / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · ridimensionata

Organizza il viaggio

Le informazioni
che servono davvero

Come arrivare

La porta d’ingresso è il porto di La Maddalena, collegato a Palau. Caprera si raggiunge dall’isola principale attraverso il ponte.

Consulta il Parco ↗

Ticket nautico

Per navigare, sostare, ormeggiare o ancorare entro 300 metri dalla costa occorre verificare e ottenere l’autorizzazione prevista prima dell’ingresso.

Ticket e autorizzazioni ↗

Mappe e zone

Consulta la cartografia ufficiale per riconoscere aree protette, divieti, corridoi e fondali consentiti all’ancoraggio.

Apri le mappe ↗

Regole importanti

Niente ancoraggio sulla Posidonia, nessun prelievo di sabbia o conchiglie e accesso solo autorizzato nelle zone a tutela integrale.

Leggi le norme ↗

Informazioni verificate

Questa guida parte
dalle fonti ufficiali

Dati, sentieri e regole sono stati verificati sul portale dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Autorizzazioni, accessi e ordinanze possono cambiare: controlla gli avvisi aggiornati prima della visita.

Visita il sito ufficiale ↗