Abruzzo · Lazio · Molise
Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio
e Molise
Foreste antiche, montagne calcaree e borghi appenninici. Un rifugio essenziale per l’orso bruno marsicano, il lupo e il camoscio appenninico.
Perché andarci
Il cuore selvaggio
dell’Appennino
Da oltre un secolo questo parco protegge uno dei paesaggi più preziosi d’Italia: un mosaico di faggete, praterie, valli fluviali e montagne dove la natura conserva ancora ritmi propri.
Il territorio attraversa tre regioni e unisce l’Alto Sangro, la Marsica, la Val di Comino e le Mainarde. Pescasseroli ne è il centro storico, mentre borghi come Opi, Barrea e Civitella Alfedena sono porte d’ingresso ideali per esplorarlo a piedi.
Il territorio
Tre regioni,
un’unica natura
Dalle valli abruzzesi dell’Alto Sangro ai boschi laziali della Val di Comino, fino alle Mainarde molisane, il parco cambia volto senza perdere la sua identità appenninica.
Da non perdere
Quattro esperienze
che raccontano il parco
Luoghi diversi, uniti da foreste, acqua e una lunga storia di conservazione.
La Camosciara
L’anfiteatro roccioso da cui nacque il primo nucleo protetto, con brevi percorsi verso le cascate e accessi regolati alla riserva.
Val Fondillo
Una valle ampia e luminosa, attraversata da acque limpide e circondata da alcune delle faggete più preziose del parco.
Lago di Barrea
Un paesaggio d’acqua incorniciato dai borghi di Barrea, Villetta Barrea e Civitella Alfedena.
Le Mainarde
Crinali, boschi e sorgenti sul versante molisano, per scoprire il lato meno frequentato dell’area protetta.
A passo d’uomo
Tre sentieri
per cominciare
Dalla valle al paesaggio d’alta quota: tre itinerari ufficiali con impegno crescente. Controlla sempre eventuali limitazioni stagionali.
Opi · sentiero F2
Val Fondillo e Passaggio dell’Orso
Una lunga ma accessibile immersione tra torrenti, radure e faggete, fino al valico che chiude una delle valli più amate del parco.
Dettagli sul sito del Parco ↗Fonte Sambuco · sentiero K4
Barrea e Lago Vivo
Dalla faggeta della Valle dell’Inferno alla conca carsica del Lago Vivo, sotto le cime del Petroso, dello Iamiccio e dell’Altare.
Dettagli sul sito del Parco ↗Civitella Alfedena · sentiero I1
Val di Rose e Forca Resuni
Faggete, ghiaioni e praterie d’alta quota nel regno del camoscio appenninico. In alcuni periodi estivi l’accesso è regolamentato.
Dettagli sul sito del Parco ↗Prima di partire Verifica percorribilità, meteo e regolamentazioni. Cammina sui sentieri segnati, in piccoli gruppi e senza disturbare la fauna.
Quando andare
Quattro stagioni,
quattro paesaggi
Primavera e autunno esaltano acqua e foreste; l’estate apre gli itinerari in quota, ma alcune aree sensibili possono richiedere prenotazione e guida.
Patrimonio vivente
Le faggete,
antiche e intatte
Cinque nuclei di foresta vetusta del parco fanno parte del patrimonio mondiale UNESCO. Qui alberi molto antichi, legno morto, funghi e piccoli organismi costruiscono ecosistemi di straordinaria complessità.
Questi boschi sono anche rifugio per orso bruno marsicano, lupo, cervo e numerose specie di uccelli. Attraversarli significa entrare in un ambiente delicato, da osservare senza lasciare tracce.
Organizza il viaggio
Le informazioni
che servono davvero
Come arrivare
Dalla A24/A25 si raggiungono i versanti abruzzesi uscendo a Celano o Pescina; dalla A1, l’uscita di Ferentino conduce verso Sora e Forca d’Acero.
Indicazioni ufficiali ↗Dove dormire
Alberghi diffusi, piccoli hotel, campeggi e rifugi permettono di scegliere tra i borghi centrali e le porte più tranquille del parco.
Scegli dove dormire →Dove mangiare
Formaggi, legumi, pasta fatta in casa e cucina pastorale raccontano i territori d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Scopri dove mangiare →Regole importanti
I cani sono ammessi nelle aree consentite e devono essere sempre tenuti al guinzaglio. Zone e sentieri possono avere ulteriori limitazioni.
Consulta le regole ↗Informazioni verificate
Questa guida parte
dalle fonti ufficiali
Dati, itinerari e regole sono stati verificati sul sito dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Prima della visita, consulta sempre gli aggiornamenti sulle condizioni locali.
Visita il sito ufficiale parcoabruzzo.it ↗